tears
guardo sempre le stelle quando non trovo le risposte alle mie domande…
quando non ho più fiato da dare alle mie parole…
quando mi butto sul letto e mi chiudo la testa tra i cuscini…
quando vuoi bene alle persone e queste ti trattano come una bambolina…quando prendi la macchina e vai nonostante tu sappia che è sbagliato…
vorrei addormentarmi per poi svegliarmi e non sapere chi siete…
lo vorrei davvero…
così come vorrei dimenticare una miriade di persone assieme a voi…
ma devo conviverci con questi ricordi…
ma più altro ho bisogno di piangere
menomale che c’è il rock and roll
già…menomale!!!
almeno quando sono incazzata come lo sono adesso, mi basta mettere su un disco, alzare il volume e lasciarmi andare…
ho un urgente bisogno di concerti, luci, riff, mani al cielo ed euforia…
oltre che all’unica persona che ho nei miei pensieri…
dopo potrei anche lanciarmi nel vuoto
affogando tra i pensieri
per oggi avevo programmato una giornata all’insegna del relax…all’insegna della nullafacenza e della libertà per i miei pensieri.
avevo in mente di prendere la macchina e prima di pranzo partire per andarmene a genova per visitare l’acquario…da sola!!!!
volevo starmene seduta davanti alle vasche blu, ad ammirare i delfini, gli squali, le foche, tartarughe, mante e quant’altro, con l’idea si che sarebbe meglio se stessero in mare aperto, ma con l’idea di potermi rilassare illuminata dall’acqua riflessa nella vasca.
invece…il programma è andato a puttane…
ho passato la giornata altrove (accettando naturalmente…sennò non sarei andata), a lavorare diciamo…ho rifiutato il relax time per dare una mano a chi ne aveva bisogno.
ero tranquilla…ero serena…ero felice…ero soddisfatta ed euforica…ma appena varcata quella porticina…zak! tutto è tornato come era prima…incazzata come non mai, indifferente e cinica…
ma è durato ben poco…
l’indifferenza l’ho fatta fino a che ci sono riuscita…
e poi abbiamo parlato…mi sono un pò sfogata…ho trattenuto buona parte delle cose che avrei voluto dire giusto perchè non trovavo consona la situazione visto che non eravamo a grattarci ma bensì a lavorare…
ho sentito frasi che mi aspettavo…ma sono comnunque incazzata, delusa più che altro…solo da me stessa, per la cocciutagine e ipocrisia verso la mia povera persona che se ne sta nella parte più nascosta di me e urla: elena che cazzo fai??? elena piantala. elena finiscila, continui a farmi male e non lo sopporto più!
e io giù a dire: zitta cazzo!!!! zitta!!! so cavarmela da sola. sei stata fuori per così troppo tempo che mi hai incasinato la vita, una via di mezzo non la troviamo quindi stai li e buona che qua ci penso io.
fare danni è la mia specialità.
fare le figure del cazzo pure…ficcare la testa sotto terra poi…e dare le craniate contro il muro, altrettanto!!!
sono ancora incazzata benchè mi sia un pò sfogata, benchè io ria riuscita ad allentare il nervoso dando anche due o tre pugni…ma mi sarei messa ad urlare…
è vero…do un immagine di me che non è quella che sono veramente.
esteticamente parlando non trasmetto quella che sono, in verità la mia parte esteriore non coincide per un cazzo con quella mia interiore…e non devono, ma sono troppo differenti.
se la mia penna a inchistro liquido potesse parlare, forse, spiegherei meglio quello che voglio dire…
non si giudica un libro dalla copertina, non si punta il dito così a casaccio, e non si pretende il braccio dopo che ti hanno offerto una mano…
ma questa sono io…e non posso pretendere che lo siano gli altri con me
ed ecco che mi chiudo in me stessa…sbagliando, facendo l’impulsiva, la cinica, la saccente, la folle, la filosofica, la dura e la stronza…per quel poco che riesco naturalmente.
ho solo voglia di correre via…di smettere di fare un sacco di cose…ma vada come vada, mi tornano sempre indietro (eppure non siamo in australia ^^”’)
ingenua, sensibile, fragile, emotiva, sentimentale, disponibile, matta, tenace, cocciuta, passionale, incomprensibile e ogni tanto triste…
questa sono io. queste sono le mie caratteristiche principali che maschero con buona parte di determinazione e forza…
ma è solo un modo per pararmi il culo dagli stronzi…ma pare che non ci riesca manco così…
ho un bisogno smisurato di una persona che mi voglia bene e che mi abbracci, che mi faccia sentire importante, che prenda e mi venga a prendere sotto casa per portarmi via, lontano da qua, magari al mare, a guardare la luna riflessa sull’acqua, a bere qualcosa e a fare due chiacchere…
una persona che non ho mai avuto benchè io di cose belle ne abbia passate in passato…
ho i pensieri tutti aggrovigliati…
non riesco a districarli…non ce la faccio…
ho solo voglia di correre e di urlare quando io mi affezioni alle persone sbagliando di grosso!!!!
ho voglia di piangere e non ci riesco…